Spaghetti al nero di seppia, la VERA ricetta siciliana da stampare: come si faceva una volta

Spaghetti al nero di seppia, la vera ricetta siciliana proprio come si seguiva un tempo: salvala sul cellulare o stampala per inserirla nel tuo ricettario personale!

La Sicilia è un luogo realmente magico: storia, cultura e tradizioni creano un intreccio fitto e legatissimo impossibile da sciogliere e tutti questi elementi creano a loro volta proprio ciò che oggi caratterizza l’intera Isola. Mistero misto a profumi, legami familiari rinforzati dalla cucina mediterranea ad oggi conosciuta come la migliore al mondo. In tutto il territorio siculo possiamo ammirare, oltre alle bellezze tipiche del territorio, anche usanze e costumi derivanti da molti altri popoli passati nel corso dei secoli.

spaghetti conditi con sugo al nero di seppia in un piatto
La ricetta originale degli spaghetti al nero di seppia – forchettiamo.it

Noi siciliani siamo un meraviglioso miscuglio di idee, sangue ed etnie differenti, accomunati ovviamente da una grande passione per la cucina. Molti sono i piatti che ci contraddistinguono in tutta Italia, eppure ogni siciliano che si rispetti conosce perfettamente tutti i passaggi per preparare gli spaghetti al nero di seppia. Io oggi voglio rivelarti la vera ricetta originale, proprio come si faceva un tempo: le nonne usavano solo ingredienti genuini, pochi, ma buoni e selezionati. Inoltre seguendo attentamente tutti i passaggi scoprirai che la preparazione non è affatto difficile come si pensa. Allacciamo il grembiule, si parte!

Spaghetti al nero di seppia, la ricetta originale siciliana come le nonne volevano

Ogni nonna siciliana conosce perfettamente la ricetta del nero di seppia: se ad oggi rappresenta quasi un piatto ricco e di ‘lusso‘, questo nasce in realtà dall’esigenza di non sprecare assolutamente nulla. Difatti ogni sezione della seppia veniva usata in cottura, comprese le sacche che contenevano l’inchiostro del mollusco. Il sugo veniva poi arricchito con della salsa di pomodoro e giusto qualche altro ingrediente. Scopriamo quindi la ricetta nel dettaglio.

Spaghetti al nero di seppia, la ricetta originale

Recipe by Cesare OrecchioCourse: primi piattiCuisine: Italian
Porzioni

4

porzioni
Tempi di preparazione

15

minutes
Cooking time

20

minutes
Total time

35

minutes

La vera ricetta degli spaghetti al nero di seppia: sapore di tradizione!

Ingredienti

  • 1 seppia già pulita da 350 gr circa (compresa la sua sacca);

  • 400 gr di spaghetti ruvidi;

  • 250 gr di polpa di pomodoro;

  • 1 cipolla bionda media;

  • 2 spicchi d’aglio medi;

  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro;

  • 1 bicchiere di vino bianco secco;

  • Sale e pepe q.b.

  • Olio EVO q.b.

  • 1 ciuffo abbondante di prezzemolo;

Preparazione

  • Per questa ricetta ti consiglio di chiedere al tuo pescivendolo di fiducia una seppia già pulita e con la sua sacca divisa. Solitamente i pescivendoli la vendono in un bicchierino a parte proprio per la preparazione del sugo al nero di seppia.
  • Sciacquiamo quindi la seppia sotto acqua corrente, asciughiamola con carta assorbente e tagliamola a striscioline, per poi ridurla a tocchetti non troppo grossi. Stesso discorso per i tentacoli, dividiamoli a metà e poi a tocchetti.
  • Sbucciamo la cipolla, tritiamola finemente e sbucciamo anche gli spicchi di aglio schiacciandoli con la lama di un coltello.
  • Facciamo scaldare in una pentola capiente un filo d’olio abbondante per poi rosolare a fiamma dolce la cipolla e gli spicchi di aglio.
  • Quando saranno imbionditi aggiungiamo i tocchetti di seppia e facciamoli cuocere per circa 5 minuti. Quando risulteranno di un bianco perlaceo sfumiamo col vino bianco e lasciamo evaporare la parte alcolica.
  • Sciogliamo in un goccio d’acqua il concentrato di pomodoro, versiamolo in pentola e proseguiamo la cottura per altri 2 minuti, aggiungendo infine la polpa di pomodoro. Aggiustiamo di sale e di pepe.
  • Cuociamo il sugo per 10 minuti, nel frattempo riempiamo una pentola con dell’acqua, aggiungiamo del sale e portiamola al bollore.
  • Prima di calare gli spaghetti, tagliamo con forbici da cucina la sacca di inchiostro della seppia e aggiungiamola al sugo con le seppie, mescolando a dovere.
  • Caliamo gli spaghetti e cuociamoli fino a ottenere una cottura al dente. Scoliamoli direttamente nella pentola con il sugo e mescoliamo vigorosamente.
  • Infine aggiungiamo a pioggia abbondante prezzemolo tritato e serviamo all’istante: ecco i nostri spaghetti al nero di seppia!

Consigli pratici

La ricetta degli spaghetti al nero di seppia può variare in base alle zone della Sicilia: ad esempio c’è chi non aggiunge la polpa di pomodoro ma usa soltanto il concentrato per dare sapore. Io ti ho regalato la ricetta che ero solito seguire quando lavoravo al ristorante, una versione preparata quasi in tutto il territorio del messinese. Se avanza puoi conservarla in frigorifero all’interno di un contenitore con chiusura ermetica e poi riscaldarla in padella aggiungendo qualche cucchiaio di acqua bollente per rinvigorire il sugo.

Domande e risposte utili

Posso usare un altro pesce? No, la pasta al nero di seppia prevede proprio l’uso della seppia fresca e della sua sacca di inchiostro. Eventualmente puoi arricchire un po’ il sugo con dei totani o dei calamari, ma cambierai notevolmente il sapore del piatto.

Posso eliminare la cipolla? Come ti dicevo, questo piatto prevede alcune varianti a seconda della zona in cui ti trovi: alcuni siciliani usano solo l’aglio come base del soffritto, quindi sì, se non la gradisci puoi ometterla.

Posso usare il pomodoro fresco? Sì, se lo gradisci puoi usare anche del pomodorino fresco tagliato finemente al coltello.

Posso congelare le sacche di inchiostro per una prossima volta? Certamente: se hai acquistato una generosa dose di seppie puoi congelarle già pulite e tagliate per il sugo, mentre le sacche puoi conservarle all’interno di un bicchierino da caffè coprendolo con un coperchio e sigillandolo con pellicola alimentare per poi surgelarle.

Posso usare un altro formato di pasta? Sì, puoi usare delle linguine o delle mafalde, ma anche penne o fusilli, seppur il formato di pasta principale per questo piatto sia quello degli spaghetti.