Vivi da solo? Questi 7 alimenti non dovrebbero mai mancare in dispensa: ti salvano pranzo e cena

Cosa avere sempre in dispensa se vivi solo? Ecco 7 alimenti versatili ed economici che possono salvarti pranzo e cena evitando sprechi.

Vivere da soli ha un curioso effetto sulla cucina: possiamo passare dalla dispensa piena come se dovessimo sfamare una famiglia di sei persone al deserto del Sahara nel giro di tre giorni. Il problema, molto spesso, non è neppure aver fatto poca spesa, ma averla fatta male. Compriamo ingredienti per una ricetta precisa, utilizziamo quello che ci serve e qualche giorno dopo ci ritroviamo davanti al frigorifero chiedendoci come sia possibile non avere niente da mangiare.

diversi cibi secchi in contenitori di vetro ermetici
Gli alimenti che ogni single dovrebbe avere in frigo e in dispensa – forchettiamo.it

Una dispensa intelligente per chi vive solo dovrebbe funzionare esattamente al contrario. Pochi alimenti, una buona durata e soprattutto la possibilità di combinarli in modi differenti. Ho scelto quindi 7 prodotti che vale davvero la pena avere sempre in casa: non ti prometto una cena stellata ogni sera, ma possono evitarti parecchi ordini dell’ultimo minuto quando hai fame e nessuna intenzione di andare al supermercato.

Uova: quando il frigo sembra vuoto, loro sanno sempre cosa fare

Le uova sono probabilmente uno degli alimenti più versatili da avere in casa. Con due uova puoi preparare una frittata utilizzando le verdure avanzate, delle uova al tegamino da accompagnare con pane tostato, una carbonara, un’omelette oppure arricchire un’insalata e trasformarla in un vero pasto. Per chi cucina per una sola persona hanno inoltre un vantaggio enorme: utilizzi esattamente quelle che ti servono, senza dover aprire confezioni che poi rimangono a metà.

Conservale correttamente e controlla sempre la data indicata sulla confezione. Quando hai pochissimo tempo, due uova e qualche avanzo nel frigorifero possono diventare una cena molto più dignitosa di quanto il contenuto della cucina lasciasse presagire cinque minuti prima.

Pasta: scontata sì, inutile mai

Potevamo davvero parlare di dispensa italiana senza metterla? La pasta costa relativamente poco, dura a lungo e soprattutto non ti obbliga a decidere oggi cosa mangerai la settimana prossima. Il vero vantaggio per un single è proprio questo: puoi pesare soltanto la quantità che vuoi cucinare e lasciare tranquillamente il resto nella confezione.

Non pensiamo soltanto al classico piatto con il pomodoro. Aglio e olio, tonno, legumi, verdure avanzate, un uovo, qualche formaggio rimasto in frigorifero: la pasta è una base sulla quale possiamo recuperare moltissimi ingredienti che altrimenti rischierebbero di finire nella spazzatura (vedi ad esempio la ricetta della pasta del militare). Tienine anche due formati differenti e sembrerà già di mangiare qualcosa di nuovo.

Legumi in barattolo: apri, sciacqua e hai già risolto metà del problema

Ceci, fagioli e lenticchie precotti sono una delle migliori assicurazioni contro la cena improvvisata male. Non richiedono ammollo, non dobbiamo ricordarci di prepararli ore prima e una volta scolati e risciacquati possono entrare immediatamente in un piatto.

I ceci possono diventare una crema, finire in un’insalata o accompagnare pasta e verdure; i fagioli possono trasformarsi in una pasta e fagioli velocissima oppure completare un piatto unico. Se vivi solo, controlla anche le dimensioni delle confezioni: comprare il barattolo gigantesco perché costa qualche centesimo in meno non è un affare se poi ne butti metà.

Passata di pomodoro: non serve soltanto per la pasta

Una bottiglia o una confezione di passata permette di costruire una quantità sorprendente di pasti con pochissimo. Possiamo preparare un sugo espresso, cuocerci dentro delle uova, utilizzarla per una zuppa, una pizzaiola o recuperare delle verdure che da sole non avrebbero avuto un futuro particolarmente glorioso.

Per chi vive solo sono comodissimi anche i formati più piccoli, proprio perché permettono di aprire soltanto ciò che riusciremo realmente a consumare. Se invece utilizziamo una confezione grande, la parte avanzata va conservata correttamente in frigorifero e consumata secondo le indicazioni riportate dal produttore.

Tonno in scatola: il jolly delle giornate in cui non vuoi cucinare

Il tonno sott’olio o al naturale è uno di quegli ingredienti che possiamo dimenticare in dispensa fino al giorno in cui improvvisamente diventa indispensabile. Con pasta e pomodoro risolve un primo, con insalata e qualche verdura diventa un pranzo veloce, mentre con pane tostato e pochi altri ingredienti può salvarci una cena senza nemmeno accendere i fornelli.

Il vantaggio delle confezioni monoporzione è evidente per chi vive solo: apriamo quello che consumiamo e il resto rimane perfettamente conservato. Non deve diventare necessariamente l’alimento di emergenza di ogni sera, ma avere qualche scatoletta in dispensa è decisamente più utile dell’ennesimo pacchetto di snack.

Verdure surgelate: il freezer del single ringrazia

Piselli, spinaci, broccoli, fagiolini e verdure miste surgelate risolvono uno dei problemi più frequenti quando si cucina per uno: comprare verdura fresca con le migliori intenzioni e ritrovarla tristemente appassita qualche giorno dopo. Con il surgelato possiamo invece prelevare soltanto la quantità necessaria e rimettere immediatamente la confezione nel freezer.

Possiamo usarle come contorno, aggiungerle a pasta e riso, inserirle in una frittata o trasformarle nella base di una zuppa. Non sono un ripiego di serie B: la surgelazione è un metodo di conservazione perfettamente valido e avere un paio di confezioni nel congelatore significa poter aggiungere una componente vegetale anche al pasto più improvvisato.

Pane: impariamo finalmente a usare il congelatore

Il pane è indispensabile, ma per chi vive solo può diventare anche uno degli alimenti che finiscono più facilmente sprecati. Compriamo una pagnotta, ne mangiamo qualche fetta e improvvisamente ci ritroviamo con qualcosa che potrebbe essere utilizzato come materiale da costruzione.

La soluzione è semplicissima: porzionalo quando è ancora fresco e congelalo. In questo modo puoi prelevare soltanto ciò che ti serve e scaldarlo al momento. Una fetta di buon pane può accompagnare uova e legumi, diventare una bruschetta, completare una zuppa oppure trasformarsi nella base di una cena velocissima con ciò che è rimasto in frigorifero.

La vera dispensa da single non deve essere piena, deve essere furba

Il segreto non è accumulare cibo ‘nel caso servisse‘, ma scegliere ingredienti capaci di dialogare tra loro. Con pasta, uova, legumi, passata, tonno, verdure surgelate e pane possiamo già costruire decine di combinazioni differenti, aggiungendo di volta in volta quello che abbiamo comprato fresco durante la settimana.

È proprio questo il metodo che permette di risparmiare davvero quando si vive soli: prima di fare la spesa, controlla quello che hai e chiediti non soltanto ‘cosa voglio mangiare?‘, ma quante cose diverse posso preparare con quello che sto comprando?‘. Se vuoi mettere subito in pratica questo principio, puoi partire dal nostro menu X1 da soli 20 euro per tutta la settimana, dove abbiamo organizzato spesa e pranzi proprio con l’obiettivo di sfruttare gli stessi ingredienti senza mangiare ogni giorno la stessa cosa. Quando inizi a ragionare così, una dispensa apparentemente piccola può salvare molti più pranzi e cene di un frigorifero strapieno.