Come eliminare la puzza di pesce in casa: i trucchi delle cucine professionali che solo gli chef conoscono (e io te li svelo)

Come eliminare la puzza di pesce in casa? Semplice, segui questi consigli che ho raccolto direttamente dalla mia esperienza nelle cucine professionali: funzionano davvero!

Cucinare il pesce in casa ha un inconveniente che conosciamo fin troppo bene: possiamo preparare un’orata perfetta, friggere dei calamari da manuale o concederci una bella grigliata, ma il profumo della cena rischia di rimanere con noi molto più a lungo del previsto. L’odore può impregnare la cucina, arrivare nelle altre stanze e, cosa ancora più fastidiosa, restare nel frigorifero, sulle pentole e persino sugli utensili che abbiamo già lavato.

cuoco cuoce salmone in una padella
I trucchetti per eliminare la puzza di pesce – forchettiamo.it

Nelle cucine professionali questo problema viene affrontato ogni giorno, perché tra pesce crudo, scarti e decine di preparazioni sarebbe impensabile affidarsi semplicemente a una finestra aperta. Il principio da seguire è piuttosto semplice: la puzza di pesce va combattuta alla fonte, evitando per quanto possibile che si diffonda e intervenendo subito sulle superfici che entrano in contatto con l’alimento. Alcuni accorgimenti che utilizziamo in cucina sono facilissimi da replicare anche a casa e permettono di ottenere risultati decisamente migliori del classico deodorante spruzzato nell’aria.

Come evitare la puzza di pesce mentre si cucina

Il momento migliore per combattere l’odore del pesce è prima che abbia invaso tutta la casa. La prima cosa da fare è accendere la cappa aspirante qualche minuto prima di iniziare la cottura e lasciarla funzionare anche dopo aver spento i fornelli, possibilmente aprendo una finestra per favorire il ricambio d’aria. Può sembrare una precauzione scontata, ma accendere la cappa quando l’odore è già arrivato in soggiorno significa intervenire troppo tardi. Anche la manutenzione conta: un filtro saturo di grasso e vapori accumulati nel tempo sarà inevitabilmente meno efficace.

persona sforna tranci di pesce in una griglia
Come rimuovere la puzza mentre si cucina – forchettiamo.it

C’è poi la cottura vera e propria. Prima di mettere il pesce in padella conviene tamponarlo accuratamente con carta da cucina, perché una superficie molto umida rallenta la rosolatura e produce più vapore. Una padella già ben calda, naturalmente quando la ricetta lo consente, permette invece di iniziare subito la cottura senza lasciare il pesce a lungo a rilasciare acqua. Durante la preparazione possiamo anche tenere sul fornello un pentolino con acqua e scorze di limone o arancia, lasciandolo sobbollire dolcemente: aiuta a rendere l’aria della cucina più gradevole senza ricorrere a profumatori artificiali.

Un’abitudine ancora più importante riguarda gli scarti. Lische, pelle, interiora, carta utilizzata per asciugare il pesce e confezioni sporche non dovrebbero restare nel cestino fino al giorno successivo. Vanno raccolti subito, chiusi bene in un sacchetto e smaltiti appena possibile. E se il problema comincia ancora prima di arrivare ai fornelli, perché hai comprato un pesce intero e non sai bene da dove iniziare, puoi seguire anche la nostra guida su come sfilettare il pesce a casa, così da pulirlo correttamente e gestire subito lische, pelle e scarti senza trasformare il piano della cucina in un campo di battaglia.

Come rimuovere la puzza di pesce dal frigo

Se la puzza di pesce arriva dal frigorifero, la prima tentazione è piazzarci dentro qualcosa di profumato e sperare che faccia il miracolo. Prima di pensare ad assorbire l’odore, però, dobbiamo eliminare ciò che lo sta producendo. Una confezione che ha perso anche una piccola quantità di liquido può sporcare un ripiano, infilarsi nelle giunture o contaminare il contenitore sottostante, continuando a emanare cattivo odore anche dopo che il pesce è stato consumato.

Bisogna quindi svuotare la zona interessata, controllare attentamente ripiani e cassetti e lavarli con acqua e un detergente adatto alle superfici interne del frigorifero, seguendo le indicazioni dell’apparecchio. Una volta eliminati completamente residui e liquidi, possiamo sistemare all’interno una ciotolina aperta con bicarbonato di sodio, utile per assorbire parte degli odori rimasti. Non è però una soluzione da lasciare dimenticata in fondo al frigo per mesi: il bicarbonato va sostituito periodicamente e, soprattutto, non può compensare una superficie ancora sporca.

ragazza annusa l'interno del frigorifero
I trucchi per la puzza di pesce in frigo – forchettiamo.it

La prevenzione fa ancora una volta la differenza. Il pesce crudo dovrebbe essere conservato ben chiuso in un contenitore, nella zona più fredda del frigorifero e per il minor tempo possibile. In questo modo non soltanto limitiamo la dispersione degli odori, ma impediamo anche che eventuali liquidi entrino in contatto con altri alimenti o finiscano nei punti più difficili da pulire.

Come rimuovere la puzza di pesce in casa

Quando l’odore ha ormai lasciato la cucina ed è arrivato nelle altre stanze, spalancare una sola finestra può richiedere parecchio tempo. Se la disposizione della casa lo permette, è molto più efficace creare un ricambio d’aria aprendo finestre poste in punti differenti, mentre la cappa continua a lavorare. Prima, però, facciamo un rapido controllo della cucina, perché l’odore potrebbe non provenire più dall’aria ma da qualcosa che abbiamo dimenticato di pulire.

Il lavello è uno dei primi posti da controllare, soprattutto se abbiamo squamato, pulito o sciacquato il pesce. Piccoli residui possono fermarsi nella piletta o nel filtro e continuare a emanare odore, e lo stesso discorso vale per strofinacci o spugne utilizzati durante la preparazione. Lavare il piano di lavoro e lasciare poi sul lavello una spugna impregnata dei liquidi del pesce significa praticamente riportare il problema al punto di partenza.

Dopo aver eliminato tutte le possibili fonti possiamo dedicarci all’aria della casa. Il pentolino utilizzato durante la cottura può tornare utile anche adesso: acqua, scorze di agrumi e qualche foglia di alloro lasciate sobbollire per un po’ producono un aroma piacevole che accompagna il ricambio d’aria. Il concetto importante, però, è non tentare di coprire la puzza con profumatori, candele o spray prima di aver pulito tutto. Mescolare un profumo intenso all’odore persistente del pesce non elimina nulla e il risultato può essere persino più sgradevole.

Come rimuovere la puzza di pesce da pentole e stoviglie

Pentole, piatti e utensili che hanno contenuto pesce andrebbero puliti appena possibile, evitando che grassi e residui si asciughino sulle superfici. Si parte rimuovendo accuratamente ogni avanzo per poi procedere con acqua calda e detersivo per piatti, prestando particolare attenzione ai bordi delle pentole, ai manici, alle scanalature degli utensili e a tutti quei punti nei quali può fermarsi una piccola quantità di residuo.

persona pulisce un piatto con spugnetta e detersivo
Come eliminare la puzza da stoviglie, piatti e pentole – forchettiamo.it

Se dopo il normale lavaggio l’odore persiste su pentole, stoviglie o contenitori che lo consentono, possiamo preparare un ammollo con acqua calda e bicarbonato, lasciare agire e procedere successivamente con un nuovo lavaggio e un risciacquo accurato. Prima di utilizzare qualsiasi sostanza diversa dal normale detergente è comunque bene verificare che sia compatibile con il materiale: una padella antiaderente, un tagliere in legno e un contenitore in plastica non devono essere trattati automaticamente nello stesso modo.

Proprio i taglieri meritano qualche attenzione in più. Quelli molto usurati possono presentare solchi profondi nei quali si accumulano residui difficili da rimuovere completamente. Se un tagliere continua a emanare cattivo odore nonostante una pulizia accurata, può essere arrivato semplicemente il momento di sostituirlo. Lo stesso vale per una vecchia spugna da cucina che continua a puzzare dopo essere stata utilizzata per pulire stoviglie e superfici sporche di pesce.

In sintesi

Quindi, per ricapitolare tutto quello che ci siamo detti, per eliminare la puzza di pesce:

  • Accendi la cappa prima di iniziare a cucinare e lasciala funzionare anche per 10-15 minuti dopo la cottura.
  • Asciuga bene il pesce prima di metterlo in padella e, quando la preparazione lo consente, parti da una padella già calda.
  • Elimina immediatamente lische, pelle, confezioni e altri scarti, senza lasciarli nel cestino della cucina.
  • Fai sobbollire acqua e scorze di agrumi per rendere più gradevole l’aria durante e dopo la preparazione.
  • Pulisci subito lavello, taglieri, pentole e utensili che sono entrati in contatto con il pesce.Per gli odori persistenti, usa acqua calda e bicarbonato sulle stoviglie compatibili e una ciotolina di bicarbonato nel frigorifero dopo averlo pulito.
  • Controlla spugne, strofinacci, piletta e filtro del lavello: spesso la puzza rimane proprio dove meno te l’aspetti.

Questi piccoli gesti ti torneranno sicuramente utili!