Gli spaghetti del militare sono un piatto sfizioso, velocissimo da preparare e…decisamente particolare, tanto da far arrabbiare soprattutto i romani!
Esistono pochi piatti che ai romani non bisogna assolutamente contestare: tra questi troviamo l’Amatriciana, da preparare rigorosamente con il guanciale e con pomodori pelati, i saltimbocca in padella, gli gnocchi di semola e ovviamente lei, la carbonara. Ogni romano forse impara a prepararla ad hoc ancor prima di iniziare a camminare o a mettere il primo vagito, anche se nella stessa Capitale qualcuno si permette di cuocere l’uovo un po’ troppo. Non si sa che fine abbiano fatto questi individui, ma al di là dello scherzo, esiste un piatto che potrebbe realmente far arrabbiare non solo tutta l’Italia, ma anche gli abitanti di Roma.

Hai mai sentito parlare degli spaghetti del militare? Potrebbe sembrarti strano, ma questi sono proprio i fratelli originali degli scialatelli alla carbonara e ti assicuro che, nonostante tu possa beccare un rimprovero da un amico romano, sono la fine del mondo e anche estremamente facili da realizzare. Scopriamo la ricetta adesso!
Spaghetti del militare: la ricetta che non ti aspetti, ma ti fa leccare i baffi
Gli spaghetti del militare sono un piatto molto veloce, perfetto da realizzare quando hai poco tempo a disposizione o con questo caldo non vuoi trascorrere ore ed ore davanti ai fornelli. Gli ingredienti basic sono molto simili a quelli della carbonara. Ma allora perché fanno arrabbiare così tanto i romani? Lo scoprirai nel dettaglio quando leggerai i passaggi della ricetta, ma innanzitutto scopriamo l’occorrente.
Spaghetti del militare: la ricetta
Course: primi piatti4
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minutesIngredienti
380 gr. di spaghetti ruvidi
200 gr. di pancetta a cubetti
4 tuorli + 1 uovo intero
1/2 cipolla bianca
Pecorino romano grattugiato q.b.
Sale e pepe q.b.
Olio EVO q.b.
Preparazione
- Sbucciamo la cipolla, tagliamola a metà e tritiamo finemente solo una parte. Ungiamo il fondo di una padella ampia con un filo generoso di olio e lasciamo che arrivi a temperatura.
- Facciamo rosolare per qualche minuto la cipolla, quando inizierà a imbiondirsi uniamo la pancetta a cubetti. Lasciamo dorare il tutto mescolando spesso per non bruciare la cipolla.
- Nel frattempo portiamo al bollore in una pentola abbondante acqua, saliamola e caliamo i nostri spaghetti.
- Versiamo in una ciotola i tuorli, l’uovo intero e aggiungiamo poco per volta il pecorino, mescolando con una frusta sino a ottenere un composto liscio e cremoso. Condiamo con un pizzico di sale e di pepe.
- Scoliamo gli spaghetti quando saranno al dente all’interno della padella con i condimenti, aggiungiamo 1/2 mestolo di acqua di cottura e proseguiamo cuocendo altri 2 minuti saltando spesso.
- Versiamo il composto di uova, alziamo la potenza della fiamma e cuociamo ancora mescolando continuamente fin quando le uova risulteranno cotte e sbriciolate a dovere.
- Serviamo subito gli spaghetti del militare con un po’ di pecorino grattugiato e altro pepe macinato in superficie!
Perché gli spaghetti del militare fanno arrabbiare i romani
Come avrai potuto notare dai passaggi della ricetta, le uova in questo caso vanno ben cotte e il composto dovrà restringersi e coagularsi. Una sorta di carbonara completamente sbagliata, che tuttavia affonda radici nella nostra storia. La Cucina Italiana, Focus e Gambero Rosso ne hanno parlato spesso nei loro articoli e quest’ultimo riporta persino una ricetta dove si può notare l’uso del gruviera oltre la pancetta.
Questo piatto veniva preparato quindi dai militari stessi durante la Guerra o nei periodi successivi e gli ingredienti non erano scelti a caso: le uova erano proteiche, saziavano e davano sostentamento a lungo, la pancetta (i soldati americani usavano spesso il bacon) si conservava per più tempo, mentre il pecorino conferiva spesso sapore sostituendosi al sale. Insomma, un piatto povero e davvero storico!
Consigli utili e domande
Posso sostituire la pancetta con il guanciale? Certamente, il sapore sarà un po’ più rustico e spinto, in questo caso ti consiglio di non aggiungere olio, ma di rosolare prima il guanciale nel tegame, attendere che rilasci il suo grasso e poi unire la cipolla.
Posso omettere le uova? La ricetta in realtà prevede proprio l’uso delle uova, ma se non ti piacciono puoi ometterle e saltare gli spaghetti in padella con il pecorino e il guanciale aggiungendo un po’ più acqua di cottura.
Posso usare il parmigiano al posto del pecorino? Assolutamente, in questo caso però ricordati di assaggiare il piatto prima di servirlo aggiungendo un po’ di sale, perché il pecorino è molto più sapido.
Posso usare altri formati di pasta fresca o corta? Certamente, con questa ricetta puoi usare tagliolini freschi, pappardelle o tagliatelle, ma anche fusilli, penne e mezze maniche.